La speranza il cuore della Vita (Infinity)

Barattoli di Storie e di Spezie

La speranza è una candela sempre accesa che non smette mai di emanare luce…

In tempi duri come quelli che stiamo vivendo, la speranza è il solo appiglio che ci tiene a galla, un fattore di cui l’uomo non può disfarsi. La speranza è, inoltre, la chiave che ci spinge a lottare per il meglio e in questo libro emerge la voglia dell’autrice di infondere il suo calore confortante attraverso dei pensieri facilmente applicabili alla vita di tutti i giorni.

Quando lo sconforto rischia di avere la meglio, ecco che intervengono valori come l’amore, l’amicizia, gli affetti a tirarci su e a darci quella famosa “speranza” per credere che tutto andrà meglio, che per loro vale la pena lottare.

Raffaella Frese raccoglie questa lotta in poco più di duecento pagine, ma fosse stato per me ne avrei lette altre duecento! Ho adorato il tema, l’impaginazione fresca e delicata e le…

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Matt Bomer: Quando la perfezione diventa realtà

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Occhi penetranti, sguardo magnetico, sorriso mozzafiato, fascino raffinato e accattivante. Attore, cantante e ballerino all’occorrenza.

blueArtista completo e uomo impegnato nel sociale, il poliedrico Matthew Staton Bomer nasce a Spring, un sobborgo di Houston (Texas) la bellezza – in tutti i sensi- di trentasei anni fa più precisamente l’11 Ottobre del 1977, da Sissi e John Bomer, ex giocatore dei Dallas Cowboys.

Già nei primi anni di formazione alla Klein High School, il giovane Bomer si diletta in varie rappresentazioni teatrali in una compagnia no profit presso l’Alley Theatre di Houston; ma è solo dopo essersi laureato in arti visive e delle spettacolo, nel 2001, che la vera carriera di Matt ha inizio.

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Ancora prima di conoscerlo come l’affascinante genio del crimine Neal Caffrey, Matt fa esperienza in due grandi soap opera: La valle dei pini (All My Children) nella quale ottiene solo un piccolo ruolo, e Sentieri (The Guilding Light) dove ricopre il ruolo di Ben Reade dal 2001 al 2003.

Forte della nuova visibilità acquisita, nel 2003 gli viene affidato il ruolo di Luc Johston nella popolare serie tv Tru Calling (video qui) che lo vede al fianco di Eliza Dushku, favore che lei ricambierà comparendo nel nono episodio della terza stagione di White Collar.

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Nel 2007 entra nel cast di Chuck facendo brillare il personaggio di Bryce Larkin, un agente amico- collega del protagonista. Matt partecipa anche alla seconda stagione della serie tv, fin quando una proposta ben più interessante e importante si affaccia alla sua porta: White Collar, dove finalmente ha la possibilità di essere il protagonista (al fianco di Tim DeKay) nella serie che lo ha lanciato definitivamente, infoltendo la sua schiera di fan in tutto il mondo. Ancora sono poche le notizie circa il rinnovo della sesta stagione del fortunatissimo, quanto geniale, show televisivo. Alcuni l’avevano definita una “safe bet” solo due settimane fa, ma le notizie che circolano in rete sono tutt’altro che confortanti. Corriamo davvero il rischio di non vedere più Matt nei panni di Neal? Spero proprio di no!

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Grazie al ruolo di Neal Caffrey, Matt Bomer conquista una popolarità che gli procura un ingaggio dietro l’altro. Basti pensare ai vari piccoli ruoli in serie tv quali The New Normal (2013) e Glee (2012) dove abbiamo modo di conoscere le sue abilità canore e nonché quelle da ballerino nei duetti con il fratello di scena Darren Criss (interprete di Blaine Anderson).

Nel 2007 ha anche recitato nella piccola serie tv Traveler, cancellata dopo soli 8 episodi.

Matt Bomer non è solo attore da serie tv o soap. Infatti, nel 2006 ottiene una parte nell’horror Non aprite quella porta: L’inizio, prequel del già celebre film del 1974 Non aprite quella porta.erci Qui Matt interpreta Eric Hill e, ahimè, viene brutalmente massacrato con una motosega da Tommy, il quale alla fine gli taglia anche la faccia. Vi risparmio altri dettagli raccapriccianti, ma se lo avete visto saprete che in quel film non si salva nessuno. Ops.

Ancora prima, nel 2005 lo abbiamo ammirato in un piccolo ruolo al fianco di Jodie Foster in Flightplan – Mistero in volo, film che tra le altre cose mi capita di vedere tutte le sante volte che l’indomani devo viaggiare in aereo. Fortuna che c’è Matt ad allietare il mio panico-paura da viaggio, nonostante il suo discutibilissimo taglio di capelli. E giusto per non smentirci, anche qui Matt interpreta un personaggio di nome Eric. E poi mi dicono di non fare associazioni con l’omonimo principe Disney (al quale tra l’altro somiglia pure).

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Finalmente nel 2011, cinematograficamente parlando, Matt cambia nome e diventa Henry Hamilton in In Time, un “giovane” uomo della veneranda età di 105 anni che decide improvvisamente di dare via tutto il tempo rimastogli perché stanco vivere da privilegiato. Regalando i suoi anni al protagonista, muore anche qui.

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Per la gioia di noi fan e non, nel 2012 è il turno del sexy spogliarellista Ken in Magic Mike. Film un po’ scadente per trama (Wait? Quale trama?), ma sicuramente una goduria per gli occhi. Lascio che siano le gif a parlare per me. Belle le coreografie, eh?

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Come già si vocifera da tempo, Channing Tatum sarebbe al lavoro per la stesura della sceneggiatura di Magic Mike 2 e a quanto pare il nostro Bomer supporta questo progetto. Che siano in arrivo altri provocanti balletti del suo (nostro) Ken? Per saperne di più date un’occhiata qui.

Per quanto riguarda i progetti presenti/futuri di Matt, vi ricordo che proprio qualche giorno fa è uscito nelle sale Winter’s Tale – Storia d’inverno, dove Bomer compare in un piccolo ruolo, dando vita al padre del protagonista, Peter (Colin Farrell). Non vi svelo altro altrimenti non c’è più gusto. 1546318_248617348646293_1614953892_n
Nel Maggio di quest’anno sarà tra i protagonisti del film per la tv The Normal Heart, tratto dal testo teatrale autobiografico di Larry Kramer. Opera già in scena nell’85, il regista Ryan Murphy ha raccolto un vasto e celebre cast per raccontare di nuovo la vicenda di alcune persone (tra cui Felix, interpretato proprio da Matt) che hanno contratto l’AIDS nella New York degli anni ’80.
Per ultimo, ma non meno importante, a Marzo vedremo Matt protagonista della pellicola Space Station 76 al fianco di Liv Tyler e Patrick Wilson. Godetevi qui  la bella intervista a Matt e Liv per E!News.

E dopo questo bel excursus sulla carriera di Matt, possiamo dedicarci a qualche succosa curiosità. Ready, set, go!

#1 – Vita privata 

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Il 24 Febbraio 2012 Matt infrange i sogni di milioni di donne dichiarando la sua omosessualità dinnanzi alla platea degli Steve Chase Humanitarian Awars, con un discorso di ringraziamento anche nei confronti della sua famiglia. Nell’accettare il premio per il suo lavoro e impegno nella lotta contro l’HIV e l’AIDS, Matt ringraziò Simon, il suo compagno, ed i tre figlioletti avuti tramite due gravidanze in surrogato: KitWalker ed Henry.

“And I’d really especially like to thank my beautiful family: Simon, Kit, Walker, Henry. Thank you for teaching me what unconditional love is. You will always be my proudest accomplishment.”

Affettuoso, paterno, protettivo e riservato, Matt cerca costantemente di tenere i suoi pargoli lontani dalle luci della ribalta e ch’è chi dice che probabilmente lui abbia sacrificato parte della fama che realmente merita per costruirsi una vita ben più serena e felice accanto alle persone che ama. Come dargli torto? Sono tutti punti in suo favore!

#2 – Volontariato 

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Sempre per la serie “Matt per il sociale”, in occasione del famoso Thanksgiving Day 2012, lo abbiamo visto darsi da fare nei panni di volontario all’annuale Los Angeles Mission Thanksgiving a favore dei senzatetto. Che dire di più? Bello, bravo, filantropo e umanitariamente impegnato. Quest’uomo è la perfezione!
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#3 – Curiosità da The Normal Heart

1– Il nostro cuore ha subito un rumoroso “crack” quando Matt si è presentato agli scorsi TCA senza la sua bella e folta chioma per il panel ufficiale di The Normal Heart, conseguenza di un ruolo impegnativo e sicuramente forte per l’attore. Matt tranquillo, ci piaci lo stesso!
– Per il ruolo di Felix Turner ha dovuto perdere circa 20 kg.
– Durante l’intervista alla domanda su come ci si senta ad essere un attore con una grande carriera televisiva che ha anche fatto coming out, Bomer ha dichiarato di non vedere se stesso come un artista gay, ma piuttosto solamente come un attore: << I don’t think of myself as a gay or straight artist. I just think of myself as an actor>> . Qui trovate l’intervista completa.
– Matt lesse per la prima volta TNH all’età di 14 anni, nascosto nell’armadio della sua stanza.

#4 – Icona di stile ed eleganza

neal caffreyE’ nei panni di Neal Caffrey che Matt sfodera tutto il suo charme da uomo d’altri tempi. Galante, sagace, intelligente e sempre un passo avanti a tutti, il bel Neal ci delizia con sfiziosi outfits curati nei minimi dettagli  che accentuano la naturale eleganza dell’attore, il quale calza a pennello in quei panni. Che il completo sia chiaro o scuro poco importa, il suo portamento sarebbe capace di rendere meraviglioso anche un sacco dei rifiuti. Rigorosamente di sartoria, ovvio. Uomini prendete nota! C’è solo da imparare da uno come lui.

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Altro dettaglio da non sottovalutare è il famoso cappello, il Fedora – sfoggiato anche in diverse occasioni da Johnny Depp–  segno distintivo del criminale più charmant della tv.
Anche il semplice modo in cui lo indossa è ormai leggenda.

#5 – Fonte di ispirazione

deviantTralasciando per un attimo il talento, l’avvenenza fisica è ciò che per prima salta all’occhio guardando Matt Bomer. La sua straordinaria bellezza, mista ad un fascino senza tempo, gli fa guadagnare quotidianamente numerose “dediche” artistiche di ogni genere.
Basti pensare ai vari fan che postano suoi ritratti- disegni a matita su Deviantart, ai grafici che ci deliziano con stupendi wallpaper, oppure addirittura a chi descrive i personaggi delle proprie storie basandosi sulle perfette proporzioni di Matt.

A tale proposito una menzione d’onore va fatta a favore di una scrittrice che si sta distinguendo nel panorama letterario per il suo stile fluido e le sue storie originali che rappresentano la realtà, raccontandola al lettore con schiettezza, affinché chiunque si immerga tra le righe dei suoi scritti non possa fare a meno di non immedesimarsi, riconoscersi e vivere le storie accanto ai diversi personaggi.
Sto parlando di Flavia Basile Giacomini, scrittrice che ho avuto modo di conoscere tramite una nota pagina di Facebook, e successivamente grazie al suo blog che ormai seguo sempre. gelliot
Per il suo romanzo Su ali d’aquila, recentemente pubblicato da Youcanprint e acquistabile sia online che in libreria, Flavia disegna il   personaggio di Gregory Elliot sulle fattezze fisiche di Matt Bomer. Stessi occhi azzurri, stessi capelli a volte un po’ scarmigliati, portamento elegante ed una classe unica nei gesti e nei modi di fare. Amo e odio già questo personaggio, ma per sbilanciarmi di più aspetto di avere la mia bella copia tra le mani.
Come anche l’autrice tiene a sottolineare, -ed io lo ribadisco a chi legge- la somiglianza tra Gregory e Matt è solamente a livello fisico.
Per ulteriori informazioni e succosi spoiler vi rimando alla pagina Matt Bomer as Gregory Elliot. Stay tuned.

<<Questa la trama: Una promessa d’amore capace di cambiare il destino di una storia. Un sogno che si trasforma in incubo e la capacità unica di riuscire a guardare oltre ciò che appare. La straordinaria forza di varcare anche i limiti che la ragione impone. Rebecca e Gregory. Oltre la passione, oltre l’amore, oltre la paura, oltre l’oscurità del male. Perché dovrai credere anche a quello che non pensavi fosse possibile, per riuscire ad attraversare scalzo l’inferno.>>

#6 – Artista a tutto tondo

blueCome già ho accennato prima, e come molti di voi sapranno, Matt non è solo un attore e nel corso degli anni ci ha dimostrato di sapersi destreggiare più che bene sia con il canto che con la danza.
Facciamo qualche esempio:
– Nella 3×15 di Glee, Big Brother, interpreta Cooper Anderson e si esibisce per ben due volte al fianco di Darren Criss (Blaine Anderson): Somebody That I Used To Know e Hungry Like The Wolf dove muove anche qualche passo di danza.
– Nella 2×13 di White Collar si esibisce al fianco della leggendaria Diahann Carroll in un duetto improvvisato tra June e Neal.
– Nel Dicembre del 2010 ai Kennedy Center Honors canta con Kelly O’Hara It Only Takes A Moment.
– E’ di pochi giorni fa, invece, l’esibizione che lo vede protagonista sul palco di The Great American Songbook in onore di Bryan Lourd, famoso agente delle celebrities. Il nostro Matt ha cantato Old Men di Neil Young in duetto con Billie Lourd.

#7 – E’ Christian Grey

50Nemmeno il tempo di digitare il suo nome su Google che subito, tra i vari suggerimenti appaiono le diciture “Matt Bomer as Christian Grey” e “Matt Bomer 50 Sfumature di Grigio”. Lo stesso se provate a fare questo esperimento su Youtube. Ok, ammetto di essere stata la prima ad aver immaginato il dispotico maniaco del controllo Grey con le sue sembianze, e come me un sacco di persone hanno visto nella descrizione fisica di questo singolare personaggio le fattezze di Matt.
Sebbene i fan della saga si siano più volte mobilitati per dare a Cesare quel che è di Cesare, e dare a Matt il ruolo cinematografico di Christian Grey, le scelte finali sono state molto differenti. Non voglio dilungarmi sulla querelle che ha interessato più che ampiamente il web nei mesi passati, ma era impossibile parlare di Matt Bomer senza citare anche la fantasia più comune legata a lui.
Anche in questo caso, fanart, fan fiction e pagine di Facebook spopolano nonostante il ruolo sia stato affidato – dopo qualche intoppo iniziale- a Jamie Dornan.

#8 – Sarà Monty Clift al cinema

tumblr_mtdahma81Y1rjthnto1_500Le riprese del film inizieranno nel Dicembre di quest’anno e già nel 2015 potremmo ammirare Matt nei panni dell’attore statunitense Montgomery Clift, stroncato all’età di quarantacinque anni da un attacco cardiaco. La somiglianza tra i due pare sia innegabile ed il produttore Michael Din ci avverte così su Twitter: << Monty Clift ci mostrerà un Matt Bomer in modi che non abbiamo ancora visto. Sarà eccezionale in questo ruolo.>>

#9 – Superman

superman-e1366893769485Non molti sanno che Matt era uno dei canditati favoriti per il ruolo di Clark Kent in Superman Returns (2006).
Purtroppo il cambio di regia da Brett Ratner a Bryan Singer lo ha penalizzato e alla fine il ruolo venne affidato a Brandon Routh.
Peccato, davvero peccato!

 

MB4 copy#10 – E’ il più sexy del mondo 

Per il secondo anno consecutivo, Matt Bomer è stato nominato l’attore più sexy del mondo dall’autorevole rivista Glam’Mag.

Già nel 2013 aveva battuto colleghi altrettanto meritevoli e affascinanti, ma diciamocelo Matt ha quella marcia in più che lo rende bello e ammaliante allo stesso tempo.

E voi cosa ne pensate? Condividete con noi il vostro parere e fateci sapere quali sono i vostri pensieri su questa meraviglia d’uomo vivente!

 

MATT

Fotogallery || OUT Magazine 

TROVATE L’ARTICOLO ORIGINALE SU SERIAL CRUSH: VIP WATCHING- MATT BOMER.

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Recensione “Su ali d’aquila”

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“Su ali d’aquila” è un libro che appena lo finisci di leggere ti entra dentro e ti infonde una voglia matta di riprendere le sue pagine dal principio, perché di storie belle come questa non ci si stanca mai.
Leggere “Su ali d’aquila” è stato un autentico viaggio, un’avventura sconvolgente e a tratti dolorosa, ma quando una scrittrice del calibro di Flavia Basile Giacomini ci dona una testimonianza così cruda e reale della vita, diventa quasi doveroso addentrarsi nei meandri della sua storia.
Vediamo la storia attraverso gli occhi della giovane Rebecca, una ragazza che ci trascina in un racconto ricco e affascinante, mostrandoci le fasi del suo amore per il bellissimo, quanto affascinante, Gregory Elliot. Divorando le righe, possiamo immedesimarci nelle prime fasi del loro innamoramento, nei batticuore di Rebecca e nel timore di non essere abbastanza, soprattutto quando c’è di mezzo una consistente differenza d’età. Ma si sa che questo particolare non è mai stato un ostacolo, e così Rebecca e Gregory ci regalano emozioni intense e gioie inaspettate. Ho riso con loro, mi sono emozionata leggendo degli spezzoni – in particolare quelli che facevano emergere la tenerezza dell’uomo ed il suo amore incondizionato nei confronti di Reb e della loro famiglia-, mi sono sentita catapultata al fianco della protagonista in molteplici situazioni e più volte il mio cuore si è contratto in dolorosi spasmi quando tutto l’idillio viene intaccato. Un “sistema solare perfetto” minacciato da un temibile buco nero che tutto vuole distruggere e cancellare, come se gli spensierati anni di Gregory e Rebecca non fossero mai esistiti.
E da qui parte un calvario di sofferenze e privazioni, un lungo viaggio nel quale Reb deve sfidare prima di tutto se stessa ed il suo mal de vivre, messo a tacere dall’amore di un uomo che stenta ora a riconoscere, e riemerso in tutta la sua violenza autodistruttiva. Un tema quello dell’autolesionismo trattato con profondità e amarezza, che si unisce a tutta la sofferenza che circonda il corpo centrale del romanzo, lo scheletro attorno al quale ruota l’intera vicenda assieme alla possibilità di redenzione attraverso la fede, unica ancora di salvezza in un mare tempestoso predominato dal male e dall’oscurità.
“Su ali d’aquila” è forza, speranza, redenzione e l’autrice ci trasmette un importante messaggio tra le righe: il perdono è il dono più grande che possiamo fare agli altri e a noi stessi. E l’amore, quello vero, vince anche il più oscuro dei mali.

Per ulteriori informazioni vi rimando al blog dell’autrice, LiberaMenteFlavia, e alla pagina Facebook Matt Bomer as Gregory Elliot.

 

Emi

 

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Parole sante!

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E direi proprio che questo è il mio caso! Fosse facile trovare una persona del genere ai tempi d’oggi. E non ditemi che basta uscire e mettersi in tiro un paio di sere per incontrare il leggendario “quello giusto”, perché è una gran stronzata! La persona giusta la puoi incontrare anche nella situazione più disparata, al supermercato, durante una passeggiata, quando sei talmente devastata da essere senza trucco e senza inganno, quando meno te lo aspetti. Ecco, credo che questa sia la regola fondamentale.
Non importa dove, come, quando e perché ma il
quando meno te lo aspetti.

Vale anche dopo che hai perso le speranze?

Emi.

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I personaggi – Christopher James

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(clicca sull’immagine per vedere le dimensioni reali)

Per di più, Christopher era piombato a Crawl Hills, l’aria minacciosa e decisa di un condottiero che vuole a tutti i costi portare a termine la sua crociata. La mascella contratto e lo sguardo fiero, osservava Serena senza distogliere lo sguardo da quella meravigliosa donna che ancora non credevo essere reale. I suoi occhi erano di un blu intenso, cupo come quello del mare in tempesta e non promettevano nulla di buono.

<< Non puoi rimanere qui ancora a lungo, Serena. >> La voce di Christopher era pacata, resa vibrante sul finale del nome della sorella. Aveva ricalcato troppo la erre, sospirando l’ultima vocale alla maniera inglese. Quell’accento mi metteva i brividi tutte le volte. Con la schiena mi poggiai al mobile della cucina, reggendomi con le mani al marmo come se qualcosa dentro di me si preparasse a resistere a quello scontro tra titani. 

 

©EmiliaVatrella – New Born (provvisorio)

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E se…

Che poi, ci pensi anche al destino quando ti succede qualcosa di bello. Ovvio che ci pensi pure quando succedono le cose brutte, ma in quei casi la mente è troppo affollata per ragionare lucidamente e cogliere le sfumature della vita.
Prendiamo in esame il mio caso: io che non volevo più scrivere, io che avevo rinunciato dopo un paio di rifiuti, io che sono di un’arrendevolezza allarmante, io che alla fine ho ottenuto la mia piccolissima soddisfazione.
Forse definirla piccolissima non è giusto. Vi spiego.
Poco tempo fa mi si è presentata alla porta un’occasione che, grazie a diverse spinte esterne, ho colto al volo anche perchè vorrei darmi uno scossone e cambiare un po’.  Alla fine questa occasione mi ha portata alla pubblicazione di un articolo proprio ieri (che non doveva uscire nemmeno ieri ma tra un mese esatto), una cosina sciocca per come la definivo io, ma che di sciocco ha avuto ben poco. E anche per diversi fattori.
Il primo la mia immensa soddisfazione nel vedere che qualcosa da me scritto è piaciuto e ha avuto un’inaspettata risonanza anche tra persone che non mi conoscono, ma soprattutto tra chi mi pratica da una vita e ha potuto gioire di questa vittoria con me.
Il secondo, ma non meno importante, mi ha dato accesso alla vita di una donna meravigliosa che proprio ieri ha illuminato la mia strada. Lei dice che io sono stata – nel mio piccolo- un angelo, ma non si rende conto di quanto mi abbia fatto bene la sua disponibilità e l’offerta di amicizia che ne è giunta in seguito. Abbiamo trascorso due ore a parlare e, senza che io potessi mai aspettarmelo, lei si è aperta con me confidandosi e dandomi preziosissimi consigli di cui farò tesoro.
E tutto perchè ho scritto quell’articolo. Quante cose possono succedere quando si da spazio all’imprevisto e al “non la farò mai quella cosa perché non ne sono capace”!
Scopri di esserne capace, eccome, e di rendere anche un pizzico felici le persone coinvolte rendendoti conto che alla fine tutto accade per una ragione.
Posso dire che oggi la mia vita è un po’ più ricca e voglio coltivare questa ricchezza tralasciando tutto il resto.
Di momenti brutti ne siamo più che pieni, ma la vera arte sta nel cavalcare le onde buone e sfruttare i venti favorevoli. La navigazione non sarà sempre così tranquilla, ma il viaggio ne vale veramente la pena.

Emi

Tree-of-Love

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